Il gioco dei Briganti

Si chiamava volgarmente Ludus Latrunculorum, o Latrunculi, ed era un gioco molto simile alla dama che ebbe enorme diffusione nel mondo romano. Il nome (da latrunculus, diminutivo di latro, mercenario o brigante) significa “GIOCO DEI BRIGANTI“. Scacchiera per il gioco dei Latrunculi e pedine in ceramica, rinvenuti nel forte romano di Housesteads, datati al II […]

Honesta Missio

Per quale motivo un giovane che viveva in una provincia conquistata da Roma poteva decidere di arruolarsi con le truppe del conquistatore? Certo, spesso non lo decideva lui perché veniva arruolato in base alla leva, ma molti si arruolavano volontariamente come Ausiliari. Perché? Perché Roma faceva loro, e manteneva, una impegnativa promessa: anzitutto lo stipendium […]

Fammi il conto!

Le mansiones situate lungo le Vie Consolari, come pure le taverne delle meno frequentate strade di campagna, offrivano ai viaggiatori più o meno le stesse evasioni. Questo è quello che ci narra la pietra tombale di Lucio Calidio: l’ostessa gli fa il conto con le dita, e Lucio è rappresentato mentre paga il conto. La […]

I vetri di Spina

Per gli amanti dei vetri d’epoca romana non poteva mancare una rassegna dei balsamari in pasta vitrea di Spina esposti al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. I balsamari sono piccoli contenitori di unguenti e di essenze profumate, realizzati in alabastro e pasta vitrea, ripercorrendo le stesse forme dei vasi greci in terracotta, come indicano gli […]

La Palude Padusa nelle mappe del ‘Salone delle carte geografiche’ a Ferrara

Il Salone delle Carte Geografiche del piano nobile del palazzo di Ludovico il Moro in Ferrara è stato dipinto nel 1935 a conclusione dei lavori di restauro che hanno portato all’apertura del Museo Archeologico Nazionale. La scelta di riprodurre antiche carte geografiche a introduzione e complemento della visita ai materiali di Spina si deve proprio […]

Nel rancio del legionario: i fagiolini con l’occhio

Forse non tutti sanno che il fagiolo che conosciamo oggi non esisteva in Italia in epoca romana in quanto originario dell’America centrale. Fu importato e riconosciuto come specie alimentare dalle eccellenti proprietà solamente dopo la scoperta dell’America da parte di Colombo. In epoca romana, invece, in Italia erano ben conosciuti i fagiolini del genere Vigna, […]